Un personaggio dal volto butterato si è recato di recente nel (nostro) bel paese per celebrare il secondo anniversario della firma del Trattato di amicizia fra Italia e Libia. Il tale in questione è Mu’Ammar Gheddafi dittatore della grande repubblica libica.
Ebbene dopo aver dimostrato buongusto per la fotografia l’anno scorso, il generale si è accinto qualche settimana fa a deliziarci con le sue doti di oratore. Profondi monologhi sugli articoli del rinnovato trattato? No, per carità! Le banalità ad altri politici. Nel 2010 l’attenzione globale è sulla gnocca. E gnocca sia anche per la Guida della Rivoluzione.
Fatto sta che grazie al binomio magnetico tra Corano e una certamente religiosa agenzia di casting, circa 500 hostess hanno preso parte alla lezione del condottiero sulla religione islamica (a quanto pare gli uomini non hanno potuto partecipare perché avevano le scarpe da ginnastica e i buttafuori non li hanno fatti entrare). Forse invidiose delle Amazzoni, forse per il puro piacere di ascoltare il verbo di Allah o magari attratte dalla spiccata arguzia del benevolo dittatore, di queste 500 ben 3 hanno ufficializzato la loro conversione all’Islam con un rito veloce eseguito da Gheddafi in persona.
Dopo poco più di un mese dalla festa per il trattato di pace i giornali titolano: “Peschereccio mitragliato dai libici“; ma sono sicuro che volevano solo aiutarli, mica sono intolleranti loro..

Gheddafi 2009: “5 miliardi o l’Europa sarà nera“
Per chi non avesse colto la sottile ironia.. Il personaggio in questione mi sta sulle balle.